Bonus colonnine elettriche, al via le domande per gli incentivi

Dal 22 settembre aperto lo sportello per il contributo sulle ricariche private: copertura fino all’80% delle spese e fondi disponibili fino al 2030.

È operativo il nuovo bonus colonnine domestiche, l’incentivo destinato ai cittadini che intendono installare infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici in ambito privato. A partire dalle ore 12 di martedì 22 settembre, è possibile presentare la richiesta di accesso al contributo previsto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit).

Le domande devono essere inoltrate attraverso la piattaforma digitale gestita da Invitalia, incaricata di amministrare la misura per conto del Ministero. Per gli interventi di installazione realizzati dal 26 giugno 2026, lo sportello resterà aperto dalle ore 12 del 22 settembre 2026 fino alle ore 12 del 31 gennaio 2027.

Incentivo fino a 1.500 euro per i privati

Il contributo permette di recuperare una parte significativa delle spese sostenute per l’acquisto e la posa delle infrastrutture di ricarica elettrica. L’agevolazione copre l’80% dei costi ammissibili, con un tetto massimo fissato a 1.500 euro per ogni persona fisica richiedente.

Per gli interventi effettuati nelle parti comuni degli edifici condominiali, il limite massimo del contributo aumenta fino a 8.000 euro, offrendo un sostegno maggiore per le installazioni condivise.

Le regole definite dal decreto attuativo

L’apertura dello sportello arriva dopo la pubblicazione del decreto direttoriale che stabilisce modalità operative, criteri e procedure per accedere al cosiddetto “Bonus colonnine domestiche”.

Il provvedimento rientra nel programma pluriennale dedicato al settore automotive, approvato attraverso il Dpcm dello scorso giugno, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della mobilità elettrica e ampliare la diffusione delle infrastrutture di ricarica sul territorio nazionale.

68 milioni di euro di risorse fino al 2030

La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 68 milioni di euro fino al 2030. Le risorse saranno destinate a sostenere la crescita della rete privata di ricarica, incentivando cittadini e condomini a dotarsi di sistemi compatibili con la diffusione dei veicoli elettrici.

Redazione

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