Nei condomini, il cancello pedonale è spesso il primo confine tra la strada e gli spazi comuni: quando resta aperto, socchiuso, o non aggancia correttamente la serratura, l’ingresso diventa più esposto e la gestione quotidiana si complica: aumentano le segnalazioni all’amministratore, nascono discussioni tra i residenti e quello che sembrava un piccolo difetto si trasforma in un problema di sicurezza.
«Oggi un cancello pedonale che non si richiude viene percepito subito come un rischio – osserva Donatella Bertozzi, titolare di PorterÒ insieme a Tino Donadei -. In un condominio l’accesso deve essere presidiato con un sistema affidabile, semplice da usare e adatto all’ambiente esterno».
Il primo varco da proteggere
Il chiudicancello PorterÒ risponde proprio a questa esigenza: evitare che la chiusura dipenda dall’attenzione di chi entra o esce; il passaggio resta manuale, ma dopo l’apertura il sistema accompagna l’anta verso la serratura, rallenta la corsa e imprime lo scatto finale necessario alla chiusura. In questo modo il cancello non rimane aperto e non diventa un punto debole dello stabile.
La soluzione, brevettata nel 1981, nasce per adattarsi a cancelli diversi per peso, conformazione ed esposizione; il principio resta sempre lo stesso: chiudere bene il cancello pedonale, senza trasformarlo in un accesso motorizzato.
Sicurezza senza automazioni complesse
Il prodotto dell’azienda parmense mantiene una logica meccanica: niente corrente elettrica, connessioni o centraline; il kit comprende pompa idraulica, braccetto e scatola di montaggio, elemento che permette al sistema di lavorare nella posizione corretta, anche dove il cancello non ha la struttura di una porta interna.
«Una volta montato, il meccanismo lavora da solo – spiega Tino Donadei -. La persona apre il cancello, passa e l’anta viene accompagnata verso la chiusura. Non servono corrente né collegamenti elettrici, quindi il cancello continua a richiudersi anche in caso di blackout o mancanza di elettricità. Il sistema può essere regolato in base al tipo di cancello, alla serratura, dosando la giusta forza necessaria».
«Il nostro chiudicancello è stato progettato per fare una cosa precisa: chiudere bene il cancello pedonale – conclude Bertozzi -. In un condominio può sembrare un dettaglio, ma quella chiusura si nota ogni giorno: evita rumori inutili, riduce il rischio che l’ingresso resti aperto e aiuta chi abita nello stabile a sentirsi più tranquillo».
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