Esodo estivo, 27 milioni di viaggi tra traffico e rincari

Primo grande weekend di partenze per le vacanze: Anas riduce i cantieri, ma benzina e gasolio ai massimi aumentano i costi degli spostamenti.

Gli italiani si preparano al primo grande esodo estivo del 2026 con circa 27 milioni di spostamenti previsti sulle strade del Paese. L’aumento dei viaggi coincide però con un periodo caratterizzato dal rialzo dei prezzi del petrolio, con carburanti come benzina e gasolio ai livelli più elevati.

Per agevolare la circolazione durante il periodo di maggiore mobilità, Anas ha programmato la sospensione della maggior parte dei cantieri attivi. Dal 24 luglio al 7 settembre saranno infatti chiusi o fermati 1.175 interventi, pari all’83% dei cantieri presenti sulla rete gestita dall’azienda.

Il piano per l’esodo prevede inoltre il coinvolgimento di circa 2.500 operatori tra personale tecnico e addetti alla gestione della viabilità, insieme alle strutture operative incaricate del controllo del traffico in tempo reale per garantire assistenza continua agli automobilisti.

Weekend da bollino rosso sulle principali direttrici

Secondo le previsioni di Viabilità Italia, le maggiori criticità sono attese già dal pomeriggio di venerdì 24 luglio, nella mattinata di sabato 25 luglio e nel pomeriggio di domenica 26 luglio.

Le prime due fasce di rischio saranno legate soprattutto agli spostamenti dai grandi centri urbani verso le località turistiche e balneari, mentre domenica pomeriggio il traffico intenso riguarderà principalmente i rientri verso le città.

Per favorire la sicurezza e ridurre i rallentamenti è stato introdotto anche il divieto di circolazione per i mezzi pesanti: venerdì dalle 16 alle 22, sabato dalle 8 alle 16 e domenica dalle 7 alle 22.

Le strade più interessate dal traffico

L’aumento della circolazione riguarderà numerosi collegamenti utilizzati dai vacanzieri. Tra le arterie maggiormente monitorate figurano l’A2 Autostrada del Mediterraneo, le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria, oltre alle autostrade siciliane A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo.

Attenzione anche sulla Sardegna, dove il traffico potrà crescere lungo la SS131 Carlo Felice, e nel Lazio sulla SS148 Pontina e sulla SS7 Appia, fondamentali per i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio.

Tra gli itinerari strategici rientrano inoltre l’E45, che collega il centro Italia con il nord-est attraversando diverse regioni, la SS1 Aurelia lungo Lazio, Toscana e Liguria e la SS16 Adriatica, asse che attraversa gran parte della fascia costiera da sud a nord.

Al settentrione sono previsti controlli e monitoraggi sui raccordi autostradali verso i confini con l’estero, sulla SS36 del Lago di Como e dello Spluga, sulla SS45 della Val Trebbia, sulla SS26 della Valle d’Aosta, sulla SS309 Romea e sulla SS51 di Alemagna.

Con l’avvio delle partenze estive, autorità e gestori invitano gli automobilisti a programmare gli spostamenti, informarsi sulle condizioni della viabilità e prestare particolare attenzione nelle fasce orarie considerate più critiche.

Redazione

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