Si preannuncia una settimana complessa per chi viaggia, con una serie di scioperi che interesseranno il settore dei trasporti su scala nazionale e locale. Tra treni, autobus, aerei e traghetti, le mobilitazioni programmate tra il 20 e il 28 luglio potrebbero provocare disagi a pendolari e turisti, con ripercussioni sulla regolarità dei servizi.
Sciopero dei treni: stop nazionale il 23 e 24 luglio
L’appuntamento più rilevante riguarda il personale del Gruppo FS Italiane, interessato da uno sciopero nazionale proclamato da alcune sigle sindacali autonome. La protesta prenderà il via alle ore 21 di giovedì 23 luglio e terminerà alle ore 21 di venerdì 24 luglio.
Nella stessa fascia oraria è prevista anche una mobilitazione nazionale promossa da Cub Trasporti e Sgb, che coinvolgerà il comparto ferroviario e il trasporto merci su rotaia.
I lavoratori di Italo non sono coinvolti nello sciopero, pertanto i collegamenti della compagnia privata dovrebbero svolgersi regolarmente.
Trasporto pubblico locale: le mobilitazioni del 24 luglio
Venerdì 24 luglio sono previste anche diverse astensioni dal lavoro nel trasporto pubblico locale.
Le principali riguardano:
- Salerno: personale Sita Sud in sciopero dalle 9 alle 13.
- Marche: stop dei dipendenti delle aziende del trasporto pubblico locale dalle 11 alle 15.
- Bari: sciopero degli operatori di Ferrovie Sud Est e Servizi Automobilistici dalle 19:45 alle 23:45.
Gli scioperi del 20 luglio
Le prime mobilitazioni sono in programma oggi e coinvolgono diverse città italiane.
A Genova, il personale di Amt si ferma per quattro ore, dalle 11:30 alle 15:30.
A Prato, i lavoratori di Autolinee Toscane incrociano le braccia per otto ore, dalle 14:30 alle 22:30.
A Latina, è previsto uno sciopero dell’intera giornata per il personale di Csc Mobilità .
A Firenze, il personale di Autolinee Toscane si astiene dal lavoro dalle 19 alle 23.
Sardegna e Liguria: gli altri stop del trasporto pubblico
Sabato 25 luglio sarà la volta del personale Arst nelle province di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, con uno sciopero che interesserà il trasporto pubblico regionale.
Lunedì 27 luglio è invece previsto uno stop del trasporto pubblico a Savona, dalle 10:15 alle 14:15.
Voli a rischio il 21 luglio: sciopera il personale EasyJet
Martedì 21 luglio potrebbe essere una giornata particolarmente delicata anche per chi viaggia in aereo.
Il personale navigante di EasyJet aderirà a uno sciopero nazionale di 24 ore, con possibili ripercussioni sull’operatività dei voli.
Restano comunque garantite le fasce orarie protette, comprese tra le 7 e le 10 e le 18 e le 21, durante le quali i voli previsti dovrebbero essere effettuati.
In caso di cancellazione del volo dovuta allo sciopero, i passeggeri potranno scegliere tra il rimborso del biglietto oppure la riprotezione su un altro volo, compatibilmente con la disponibilità offerta dalla compagnia aerea.
Le proteste negli aeroporti italiani
Sempre il 21 luglio sono in programma ulteriori mobilitazioni che coinvolgeranno diversi scali aeroportuali.
Tra quelli interessati figurano:
- Milano Malpensa, con lo sciopero del personale delle società di logistica Alha e Mle-Bcube;
- Lamezia Terme, dove si fermerà il personale di Sacal Gh;
- Napoli e Salerno, con uno sciopero di quattro ore del personale di Gh Napoli e Sky Service;
- Palermo, dove sarà interessato il personale di Uab Dat Lt;
- Olbia, con lo stop del personale Geasar dalle 13 alle 17;
- Alghero, dove nella stessa fascia oraria si fermeranno i lavoratori Sogeaal.
Trasporto marittimo: sciopero di Grandi Navi Veloci
Le mobilitazioni interesseranno anche il settore marittimo.
Dalle 12 di mercoledì 22 luglio alle 11:59 di giovedì 23 luglio è previsto uno sciopero dei dipendenti di Grandi Navi Veloci, con possibili ripercussioni sui collegamenti marittimi serviti dalla compagnia.
Un calendario fitto di mobilitazioni
L’ultima protesta della settimana è fissata per martedì 28 luglio, quando sarà interessato il personale di Toremar in Toscana, con uno sciopero dell’intera giornata.
Chi ha in programma spostamenti nei prossimi giorni è invitato a verificare in anticipo lo stato dei servizi attraverso i canali ufficiali delle compagnie di trasporto, così da limitare eventuali disagi e valutare possibili soluzioni alternative.
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