UltraSolar, autonomia energetica e fotovoltaico: perché oggi l’investimento è più accessibile

Fabio Iudicone, responsabile di UltraSolar, brand di Power Unit Srl con sede a Latina e Partner Certificato SOLARWATT, analizza i vantaggi del fotovoltaico per le famiglie, tra riduzione dei prezzi degli impianti, maggiore efficienza tecnologica, detrazioni fiscali e possibilità di finanziamento a tasso zero.

L’aumento dei prezzi dell’energia seguito allo scoppio della guerra in Ucraina ha modificato profondamente il peso delle bollette sui bilanci familiari. I costi non sono più tornati ai livelli precedenti alla crisi e le successive tensioni in Medio Oriente hanno contribuito a rendere il quadro ancora più incerto. In questo contesto, sempre più proprietari di abitazioni guardano al fotovoltaico non soltanto come a una scelta ambientale, ma come a uno strumento concreto per ridurre la dipendenza dalla rete e contenere la spesa energetica.

«Nel 2022 una bolletta poteva aggirarsi intorno ai 100 euro, mentre oggi alcuni utenti arrivano facilmente a pagarne 250, con costi più che raddoppiati e mai realmente diminuiti», osserva Fabio Iudicone, alla guida di UltraSolar, realtà attiva in tutta Italia nella progettazione e nell’installazione di impianti e pannelli fotovoltaici. «Attraverso un sistema correttamente dimensionato è possibile ridurre il costo dell’elettricità fino al 90%, raggiungendo un livello di indipendenza energetica che fino a pochi anni fa sembrava difficilmente realizzabile».

Impianti meno costosi e pannelli più performanti

Il mercato del fotovoltaico è cambiato sensibilmente nel corso degli ultimi anni. Alla diminuzione dei prezzi si è accompagnata un’evoluzione delle tecnologie utilizzate, con miglioramenti che interessano i moduli, i sistemi di accumulo e gli inverter. Anche la conclusione del Superbonus ha favorito un riequilibrio del settore, determinando una graduale riduzione dei costi di numerosi componenti.

«Rispetto a tre anni fa, un impianto può costare fino al 50% in meno», spiega Iudicone. «Allo stesso tempo, i pannelli più avanzati permettono di ottenere livelli di efficienza mai raggiunti in precedenza. UltraSolar, ad esempio, utilizza pannelli SunPower, azienda leader mondiale nella produzione di moduli, capaci di raggiungere un’efficienza vicina al 25%. Questo consente di generare più energia sulla stessa superficie e di abbassare sensibilmente il costo unitario della corrente prodotta».

Nel settore residenziale, un impianto da sei chilowatt abbinato a una batteria da dieci chilowattora può oggi essere installato con una spesa inferiore ai 10mila euro. La combinazione tra prezzi più contenuti, prestazioni superiori e bollette sempre più elevate rende l’investimento potenzialmente conveniente anche per le famiglie che non dispongono subito dell’intera somma.

«Il fotovoltaico non è più riservato soltanto a chi può investire immediatamente 10mila euro», sottolinea il responsabile di UltraSolar. «Anche nel caso in cui si scelga un finanziamento, il risparmio generato dall’impianto, insieme alla prospettiva di ulteriori rincari dell’energia, può rendere sostenibile l’operazione. Proponiamo inoltre soluzioni a tasso zero, con rate che possono essere paragonate all’importo di una normale bolletta».

Un investimento che incide anche sul valore della casa

L’installazione di un impianto fotovoltaico non produce effetti soltanto sui consumi. Il miglioramento delle prestazioni energetiche può infatti rendere l’abitazione più competitiva sul mercato immobiliare e contribuire ad aumentarne il valore.

«La classe energetica è ormai diventata un elemento considerato anche dagli istituti bancari», ricorda Iudicone. «Le direttive europee stanno orientando il mercato in questa direzione e, al momento della concessione di un mutuo, le banche possono applicare condizioni differenti in base alla classe energetica dell’edificio. In determinate circostanze, l’aumento del valore immobiliare può raggiungere percentuali a doppia cifra».

Disporre di una casa più efficiente significa quindi ridurre le spese quotidiane, ma anche intervenire su un parametro destinato ad assumere un peso crescente nelle compravendite e nelle valutazioni finanziarie.

Progettare l’impianto considerando i consumi futuri

Tra i vantaggi meno evidenziati del fotovoltaico rientra anche il miglioramento del comfort abitativo. Un sistema progettato correttamente permette di utilizzare con maggiore libertà il condizionatore sia durante i mesi estivi sia nelle stagioni più fredde, limitando il timore di ricevere bollette particolarmente elevate.

«In estate, proprio quando aumenta il bisogno di raffrescare gli ambienti, l’energia solare è disponibile in abbondanza ed è pulita», osserva Iudicone. «Per chi dispone di un impianto fotovoltaico adeguato, il problema dei consumi estivi viene fortemente ridimensionato: è possibile tenere acceso il condizionatore senza sensi di colpa e senza riversare ulteriore calore nell’ambiente».

La progettazione, tuttavia, non dovrebbe basarsi esclusivamente sui consumi registrati nel presente. Le abitazioni utilizzano un numero crescente di apparecchi elettrici, mentre la diffusione delle auto elettriche, delle pompe di calore e dei sistemi di climatizzazione sta progressivamente aumentando la domanda di energia domestica.

«Dimensionare l’impianto prendendo come unico riferimento la bolletta attuale non è più sufficiente», evidenzia il responsabile di UltraSolar. «Nelle case sono presenti molti elettrodomestici, le auto elettriche si stanno diffondendo, la pompa di calore può sostituire la caldaia e i climatizzatori vengono utilizzati sempre più a lungo. È quindi opportuno progettare sistemi con una capacità superiore, tenendo conto dei bisogni futuri. Un impianto sottodimensionato costringe invece a continuare ad acquistare dalla rete l’energia che non riesce a produrre».

Nel Centro Italia, un impianto orientato a Sud può arrivare a generare circa novemila chilowattora all’anno, una quantità potenzialmente sufficiente a coprire consumi domestici corrispondenti a una spesa compresa tra 2.500 e 3.000 euro.

Progettazione, materiali e installazione: come scegliere l’azienda

Il funzionamento di un impianto fotovoltaico dipende non soltanto dalla qualità dei pannelli, ma anche dalla precisione della progettazione, dalla corretta esecuzione dei lavori e dalla gestione delle pratiche tecniche e amministrative. Per questa ragione è necessario rivolgersi a personale qualificato, inserito all’interno di aziende organizzate e in grado di seguire il cliente durante tutte le fasi dell’intervento.

L’offerta presente sul mercato è ampia, ma le differenze tra materiali, componenti e modalità di installazione possono emergere nel corso dell’intera vita utile del sistema. Un impianto realizzato con prodotti adeguati e sottoposto a una manutenzione corretta può infatti superare i trent’anni di funzionamento.

«La qualità di un pannello di ultima generazione e un’installazione eseguita a regola d’arte distinguono un investimento capace di ripagarsi in pochi anni da una spesa destinata a creare problemi nel tempo», conclude Iudicone. «La progettazione tecnica, la posa, le procedure con il GSE e le garanzie relative all’inverter e alla batteria sono aspetti che devono essere gestiti con grande attenzione, perché determinano la qualità dell’esperienza quotidiana di chi sceglie di affidarsi alle nuove tecnologie energetiche».

Visita il sito https://www.ultrasolar.it/

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