Pep Guardiola non sarà il prossimo allenatore della Nazionale italiana. Il tecnico catalano, dopo aver preso in considerazione l’offerta avanzata dalla Federazione italiana attraverso il direttore tecnico Paolo Maldini e l’advisor Leonardo, ha deciso di rinunciare all’incarico.
La proposta aveva attirato l’attenzione dell’ex allenatore del Manchester City, che avrebbe valutato seriamente la possibilità di guidare gli Azzurri per oltre una settimana prima di arrivare alla decisione finale. Alla base del rifiuto, secondo quanto emerso, non ci sarebbero motivazioni economiche, ma una scelta personale condivisa con la famiglia.
Guardiola, dopo la conclusione della sua esperienza in Premier League, avrebbe infatti intenzione di prendersi un periodo di pausa e allontanarsi temporaneamente dalla pressione quotidiana del calcio di alto livello.
A chiarire il tema dell’aspetto finanziario è intervenuto Paolo Maldini, che ha escluso che eventuali richieste economiche abbiano influenzato la trattativa. “Per Pep l’aspetto economico non è in alcun modo rilevante”, ha dichiarato l’ex capitano azzurro in riferimento alle indiscrezioni su un possibile ingaggio da 20 milioni di euro.
La decisione del tecnico spagnolo costringe ora la Federazione a cambiare strategia e a individuare un nuovo candidato per la panchina della Nazionale. Dopo il mancato accordo con Guardiola, la Figc dovrà concentrarsi su altri profili in grado di guidare il progetto azzurro nel prossimo ciclo.
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