L’Italia è alle prese con una delle prime grandi ondate di calore dell’estate 2026, caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate e da un quadro meteorologico sempre più influenzato dalla cosiddetta tropicalizzazione del clima. Secondo gli esperti, il fenomeno è destinato a incidere sempre più sulle principali aree urbane, con città come Milano che dovranno convivere con condizioni climatiche sempre più vicine a quelle tropicali, super tropicali ed equatoriali.
Le previsioni indicano che il momento più critico arriverà tra domenica e lunedì, quando in diverse zone della Penisola il termometro potrà superare i 40 gradi. Contestualmente cresce il numero delle città interessate dal bollino rosso, salite a 18 nelle giornate di venerdì e sabato.
Sul fronte sanitario, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha invitato alla prudenza, rassicurando però sull’attività di monitoraggio in corso. “La situazione oggi è sotto controllo, stiamo monitorando con grande attenzione soprattutto le persone più fragili: gli anziani, le donne in gravidanza e i bambini”.
Disagi nei tribunali e nei luoghi della cultura
L’emergenza caldo sta producendo effetti anche sull’organizzazione dei servizi pubblici e delle attività lavorative. A Palermo, le elevate temperature hanno determinato la sospensione delle udienze del Tribunale fino al 29 giugno.
Parallelamente, il sindacato ha segnalato le difficoltà affrontate dai corrieri impegnati nelle consegne a domicilio, evidenziando il peso delle condizioni climatiche estreme durante le attività lavorative.
Anche il settore culturale ha adottato misure preventive. Agli Uffizi, gli interventi sull’impianto di climatizzazione hanno consentito il ripristino di condizioni più favorevoli per i visitatori e la riapertura della biglietteria. A Verona, invece, il terzo e il quarto piano della Casa di Giulietta resteranno temporaneamente chiusi al pubblico per limitare i rischi legati al caldo.
Non solo afa: in arrivo anche temporali di calore
Le alte temperature saranno accompagnate da fenomeni atmosferici tipici delle fasi di forte instabilità estiva. I meteorologi prevedono infatti la formazione di temporali di calore in diverse aree del Paese.
Si tratta di precipitazioni localmente intense che, tuttavia, non saranno sufficienti a determinare un sensibile abbassamento delle temperature o dell’umidità, lasciando invariata la percezione di afa anche dopo il loro passaggio.
Le previsioni per il fine settimana
Per venerdì il quadro meteorologico sarà caratterizzato da cielo prevalentemente sereno al Nord con qualche temporale isolato sulle Alpi, condizioni generalmente soleggiate al Centro con possibili rovesci sui rilievi e locali temporali nelle zone montuose del Sud.
Nella giornata di sabato continueranno a prevalere sole e caldo intenso su gran parte del territorio nazionale. I fenomeni temporaleschi resteranno limitati alle aree alpine di confine e ai rilievi appenninici meridionali.
Le tendenze indicano un ulteriore rafforzamento dell’anticiclone subtropicale tra domenica e lunedì, con valori termici che potranno raggiungere e superare i 40°C, confermando una fase di caldo eccezionale destinata a interessare gran parte dell’Italia.
Seguici su
Aggiungi italiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.