Scegliere lettere e numeri della propria targa automobilistica diventerà possibile anche in Italia, pagando 600 euro. La novità è contenuta nel nuovo Codice della strada, che punta a rendere concretamente utilizzabile una possibilità prevista dalla normativa da oltre vent’anni, ma rimasta finora inapplicata per la mancanza delle disposizioni attuative.
A riportare l’attenzione sulle targhe personalizzate è stata la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa successiva all’approvazione della legge di bilancio 2027.
La premier ha presentato l’iniziativa come un’opportunità per gli automobilisti interessati a distinguere il proprio veicolo attraverso una combinazione di caratteri scelta personalmente.
“Ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo. E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere”, ha dichiarato Meloni.
La possibilità di personalizzare le targhe non sarà gratuita e dovrà rispettare specifiche condizioni tecniche e amministrative. Inoltre, la combinazione scelta resterà associata al veicolo, senza poter essere trasferita automaticamente su un’altra automobile.
Targhe personalizzate in Italia: cosa cambia con il nuovo Codice della strada
La possibilità di richiedere una targa con una sequenza alfanumerica personalizzata non rappresenta una novità assoluta per l’ordinamento italiano.
Già nel 2002, infatti, una riforma aveva introdotto questa facoltà, prevedendo che gli automobilisti potessero indicare una combinazione specifica di lettere e numeri.
La personalizzazione avrebbe dovuto rispettare il formato tradizionale delle targhe italiane, composto da due lettere, tre numeri e altre due lettere, utilizzato a partire dal 1994.
Nonostante la previsione legislativa, il sistema non era mai diventato operativo a causa dell’assenza delle necessarie norme di attuazione.
Il nuovo Codice della strada, approvato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026 secondo quanto annunciato, torna ora sull’argomento, introducendo disposizioni dedicate alle modalità di richiesta e ai costi.
L’effettiva disponibilità del servizio dipenderà comunque dall’entrata in vigore delle norme applicabili e dalle procedure amministrative previste.
Come scegliere lettere e numeri della targa
Secondo le disposizioni illustrate, gli automobilisti potranno presentare una richiesta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ottenere una targa con una combinazione alfanumerica personalizzata.
Il nuovo sistema consentirebbe quindi di superare il meccanismo ordinario di assegnazione progressiva delle targhe, offrendo al proprietario la possibilità di indicare una sequenza preferita.
Restano tuttavia da chiarire alcuni aspetti fondamentali.
In particolare, non è ancora definito se la scelta dovrà necessariamente rispettare l’attuale schema di due lettere, tre numeri e due lettere oppure se sarà consentita una maggiore libertà nella disposizione dei caratteri.
Come evidenziato anche dalla rivista specializzata Quattroruote, le modalità operative dovranno essere precisate dalle disposizioni regolamentari.
Non è quindi ancora possibile stabilire quali combinazioni saranno ammesse, quali eventuali limitazioni verranno introdotte e come sarà verificata la disponibilità delle sequenze richieste.
Quanto costa una targa auto personalizzata
Il nuovo sistema prevede un prezzo specifico per gli automobilisti che desiderano scegliere la propria combinazione di lettere e numeri.
Per le autovetture, il costo base sarà di 500 euro, comprensivo della targa anteriore e di quella posteriore.
A questa cifra si aggiungerà una maggiorazione del 20%, pari a 100 euro, destinata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Costo previsto per un’automobile
Totale
600 €
Targhe anteriore e posteriore
500 €
Maggiorazione del 20%
100 €
Si tratta di una spesa facoltativa, riservata esclusivamente a chi intende richiedere una targa diversa da quella assegnata attraverso il normale procedimento di immatricolazione.
Targhe personalizzate per le moto: prezzo di 360 euro
La possibilità di personalizzazione riguarderà anche i motocicli, per i quali è previsto un importo inferiore rispetto alle automobili.
Il costo base indicato è di 300 euro, comprensivo degli eventuali tasselli autoadesivi previsti dal sistema.
Anche in questo caso si applicherà una maggiorazione del 20%, corrispondente a 60 euro.
Costo previsto per una motocicletta
Totale
360 €
Targa e componenti previsti
300 €
Maggiorazione del 20%
60 €
Anche per i motociclisti sarà necessario attendere le indicazioni operative per conoscere le modalità di presentazione della domanda e i requisiti delle combinazioni consentite.
Cosa succede alla targa personalizzata quando si vende l’auto
Uno degli aspetti più importanti della nuova disciplina riguarda il rapporto tra la targa e il veicolo al quale viene assegnata.
La targa personalizzata resterà legata all’automobile per cui è stata realizzata, anche nel caso in cui il proprietario decida successivamente di venderla o darla in permuta.
Questo significa che non sarà possibile conservarla per trasferirla su un altro mezzo acquistato in seguito.
Chi cambierà automobile e vorrà continuare a utilizzare una targa personalizzata dovrà quindi richiederne una nuova, sostenendo nuovamente il costo previsto.
La normativa descritta stabilisce inoltre che non sarà possibile ottenere una seconda targa identica alla precedente.
La personalizzazione, pertanto, non attribuirà al proprietario un diritto permanente sulla combinazione alfanumerica scelta, ma resterà collegata alla specifica immatricolazione.
Bollo auto, Meloni conferma l’esenzione per i veicoli fino a 80 kW
Durante la stessa conferenza stampa, la presidente del Consiglio ha affrontato anche il tema della tassazione automobilistica, annunciando la stabilizzazione dell’esenzione dal bollo auto.
Secondo quanto illustrato dalla premier, il provvedimento riguarderà le automobili con potenza fino a 80 kilowatt e i motocicli, interessando complessivamente circa il 70% dei veicoli in circolazione.
La misura, inizialmente prevista per il solo 2027, dovrebbe quindi diventare permanente attraverso la nuova legge di bilancio.
L’esenzione dal bollo e la possibilità di ottenere una targa personalizzata costituiscono comunque due interventi distinti: il primo riguarda la tassazione periodica dei veicoli, mentre il secondo introduce un servizio facoltativo a pagamento.
Quando saranno disponibili le targhe personalizzate
L’annuncio del Governo apre la strada all’introduzione delle targhe personalizzate, ma non significa che sia già possibile presentare una richiesta agli uffici competenti.
Prima dell’avvio del servizio dovranno essere chiarite le procedure amministrative, i requisiti delle combinazioni alfanumeriche e le modalità di pagamento.
Sarà inoltre necessario verificare come il nuovo sistema verrà integrato nelle attività di immatricolazione e negli archivi della Motorizzazione civile.
Per gli automobilisti interessati, dunque, il costo previsto è già delineato: 600 euro per le auto e 360 euro per le moto. Restano invece da definire i tempi effettivi per accedere al servizio.
La novità potrebbe incontrare l’interesse di chi desidera rendere riconoscibile il proprio veicolo attraverso una sequenza particolare di lettere e numeri, purché compatibile con le regole che saranno stabilite.
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