Maltempo sull’Italia, allerta in Liguria: scuole chiuse a Genova

Una perturbazione atlantica porta piogge torrenziali, temporali e venti di Scirocco fino a 60 km/h. Rischio nubifragi in Liguria, allerta gialla in Toscana. Il peggioramento raggiungerà anche il Centro-Sud, mentre da giovedì è prevista una tregua.

Una violenta ondata di maltempo interessa l’Italia, con precipitazioni abbondanti, temporali persistenti e forti raffiche di vento. Una perturbazione proveniente dall’Atlantico sta determinando un marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche, inizialmente sulle regioni settentrionali e successivamente sul Centro-Sud. La situazione più delicata riguarda la Liguria, dove potrebbero cadere fino a 200 millimetri di pioggia in poche ore.

Particolare attenzione è rivolta a Genova, dove per martedì 20 ottobre 2026 è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a causa dell’allerta meteo arancione. Anche la Toscana è interessata da un avviso di criticità, con allerta gialla per temporali forti nelle zone centro-occidentali e sull’Arcipelago.

Perturbazione atlantica sull’Italia: rischio nubifragi e temporali intensi

A spiegare le caratteristiche del peggioramento è Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, intervenuto all’Adnkronos. L’esperto descrive una configurazione atmosferica caratterizzata dall’arrivo di una vasta area di bassa pressione, destinata a intensificarsi sui mari italiani.

Il sistema depressionario favorisce l’afflusso di aria calda e umida dal Mediterraneo, trasportata da sostenuti venti di Scirocco. L’incontro tra correnti con caratteristiche differenti può generare fenomeni temporaleschi particolarmente violenti, soprattutto lungo la fascia costiera ligure.

Secondo Gussoni, uno degli elementi di maggiore preoccupazione è rappresentato dalla possibile formazione di temporali autorigeneranti, sistemi che possono rimanere quasi immobili su una determinata area e produrre precipitazioni molto intense per diverse ore consecutive.

In queste condizioni, il terreno può raggiungere rapidamente la saturazione, aumentando il pericolo di allagamenti, esondazioni e smottamenti nelle zone maggiormente esposte.

Liguria, possibili 200 millimetri di pioggia in poche ore

Le previsioni individuano nei settori centro-occidentali della Liguria una delle aree più vulnerabili al passaggio della perturbazione.

Gli accumuli pluviometrici potrebbero raggiungere 200 millimetri in un intervallo di tempo molto breve, una quantità paragonabile, secondo il meteorologo, alle precipitazioni che normalmente si registrano nell’arco di circa due mesi.

Un fenomeno di questa intensità può mettere sotto pressione la rete di drenaggio urbano e i corsi d’acqua minori, soprattutto nei territori già colpiti da piogge abbondanti.

Il rischio è aggravato dalla particolare conformazione della regione, dove la vicinanza tra rilievi montuosi e costa può accentuare gli effetti delle precipitazioni persistenti.

Genova, scuole chiuse martedì 20 ottobre per allerta arancione

A Genova le autorità comunali hanno adottato misure preventive per limitare gli spostamenti durante la fase più critica del maltempo.

Il Centro Operativo Comunale (Coc) ha disposto la sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole cittadine per martedì 20 ottobre 2026, in concomitanza con l’allerta arancione prevista dalle ore 7 fino alla mezzanotte.

La decisione tiene conto non soltanto delle precipitazioni attese, ma anche delle condizioni del territorio, già sottoposto a forti sollecitazioni dopo le piogge di domenica, che hanno interessato soprattutto il levante genovese.

Il provvedimento riguarda esclusivamente le attività didattiche e, secondo quanto comunicato dal Comune, è stato assunto in via definitiva dal Centro Operativo Comunale.

La chiusura degli istituti è stata confermata anche dall’assessore comunale alla Scuola Rita Bruzzone, interpellata dall’Adnkronos.

Piogge intense al Nord, poi il maltempo raggiungerà il Centro-Sud

Il peggioramento meteorologico non resterà circoscritto alla Liguria. Nel corso di martedì 20 ottobre, precipitazioni diffuse e localmente abbondanti interesseranno anche Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, coinvolgendo le aree alpine, prealpine e diverse zone di pianura.

Le piogge raggiungeranno inoltre la Toscana, con fenomeni che potrebbero assumere carattere temporalesco soprattutto sui settori occidentali.

Per mercoledì 21 ottobre è previsto lo spostamento della perturbazione verso le regioni centrali e meridionali, con un maggiore coinvolgimento del versante tirrenico.

In questa fase potranno verificarsi rovesci intensi e temporali, accompagnati da condizioni di instabilità diffusa.

Toscana, allerta gialla per temporali e forti raffiche di vento

Anche la Protezione civile della Toscana ha segnalato condizioni meteorologiche potenzialmente critiche.

Per martedì 20 ottobre è stata diramata un’allerta gialla dalle ore 15 fino alla mezzanotte, riguardante la Toscana centro-occidentale e le isole dell’Arcipelago.

Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha richiamato l’attenzione sulla possibilità di temporali localmente violenti, con fenomeni più frequenti e intensi tra il tardo pomeriggio e la serata.

Le aree maggiormente esposte sono quelle costiere, le zone occidentali della regione e l’Arcipelago toscano, dove non si escludono nubifragi e improvvise raffiche di vento.

L’invito rivolto ai cittadini è di seguire gli aggiornamenti delle autorità competenti e prestare particolare attenzione durante gli spostamenti.

Venti di Scirocco oltre i 60 km/h: attenzione sulle coste

Oltre alle precipitazioni, un ulteriore elemento di criticità è rappresentato dal rafforzamento dei venti meridionali.

Le correnti di Scirocco potranno raggiungere e superare i 50-60 chilometri orari, soprattutto lungo i litorali maggiormente esposti.

Le raffiche potrebbero rendere difficoltosa la circolazione in alcune aree costiere e creare situazioni di pericolo in presenza di alberi, strutture temporanee e oggetti non adeguatamente fissati.

Gussoni invita alla prudenza e raccomanda di consultare costantemente le comunicazioni ufficiali della Protezione civile, soprattutto nei territori interessati dalle allerte.

Meteo, miglioramento da giovedì 22 ottobre ma la tregua potrebbe durare poco

Dopo due giornate caratterizzate da condizioni meteorologiche instabili, giovedì 22 ottobre è atteso un primo miglioramento su buona parte del territorio nazionale.

L’allontanamento della perturbazione dovrebbe favorire una progressiva attenuazione delle precipitazioni e il ritorno di maggiori schiarite in diverse regioni.

La stabilizzazione potrebbe tuttavia essere temporanea. Già da venerdì 23 ottobre un nuovo sistema perturbato potrebbe avvicinarsi all’Italia, riportando piogge e instabilità su parte del Centro-Nord.

Il quadro meteorologico conferma quindi una fase autunnale particolarmente dinamica, nella quale sarà importante monitorare l’evoluzione delle condizioni atmosferiche.

La priorità resta la sicurezza nelle aree sottoposte ad allerta, soprattutto in Liguria e Toscana, dove le precipitazioni intense e i forti venti richiedono attenzione e comportamenti prudenti.

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