Papa Leone ha trascorso una notte tranquilla al Policlinico Gemelli di Roma, dove si trova ricoverato da martedì in seguito a un intervento chirurgico per la rimozione di un tumore maligno al polmone. Le ultime informazioni diffuse dal Vaticano descrivono un quadro clinico favorevole, con una ripresa graduale delle normali attività quotidiane.
Secondo quanto comunicato dalla Santa Sede, il Pontefice “ha trascorso bene la notte in ospedale, si è alzato e ha fatto colazione”. Un aggiornamento che conferma il regolare andamento della fase di recupero, sotto la costante osservazione dell’équipe sanitaria.
Papa Leone, esami regolari dopo l’intervento al polmone
I controlli effettuati nella giornata precedente hanno fornito indicazioni rassicuranti sulle condizioni di salute del Santo Padre. I medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora hanno illustrato i risultati degli accertamenti eseguiti dopo l’operazione, confermando l’assenza di anomalie rispetto al decorso atteso.
In particolare, i sanitari hanno precisato che il Pontefice si è sottoposto a “gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’intervento. Gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito”.
I risultati degli esami rappresentano un elemento positivo nel monitoraggio clinico del Papa, che continua a essere seguito dal personale medico del Policlinico universitario Agostino Gemelli.
Ripresa la fisioterapia respiratoria e l’alimentazione
Il programma di recupero comprende anche esercizi specifici per favorire la funzionalità polmonare dopo l’asportazione chirurgica. Già nella mattinata precedente, Leone aveva iniziato la fisioterapia respiratoria, accompagnata da una progressiva ripresa del movimento.
Il Pontefice è riuscito a camminare all’interno della propria stanza e ha ricominciato ad alimentarsi regolarmente, consumando sia la colazione sia il pranzo.
Si tratta di passaggi previsti nel percorso post-operatorio, utili a sostenere il recupero delle capacità respiratorie e della mobilità. Secondo le informazioni fornite dai medici, la convalescenza procede in linea con le previsioni.
Tumore al polmone, l’operazione durata 90 minuti
Il ricovero si è reso necessario per il trattamento di un adenocarcinoma polmonare, una forma di tumore maligno che interessa il tessuto ghiandolare del polmone.
Prima dell’intervento, il Pontefice era stato sottoposto a una serie di approfondimenti diagnostici per definire le caratteristiche della lesione. Gli accertamenti avevano compreso una broncoscopia robotica con biopsia, una tomografia computerizzata del torace con mezzo di contrasto e una PET.
L’operazione, eseguita martedì pomeriggio al Gemelli, ha comportato l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro attraverso una tecnica chirurgica videoassistita.
La procedura è durata circa un’ora e mezza, mentre la permanenza complessiva del Papa in sala operatoria è stata di circa tre ore.
Durante questa fase erano presenti anche il medico personale Luigi Carbone e il responsabile della Gendarmeria vaticana, Gianluca Gaucci Broccoletti.
Quanto durerà il ricovero di Papa Leone
Le indicazioni fornite dall’équipe medica prevedono un periodo di recupero post-operatorio di circa una settimana, salvo eventuali variazioni legate all’evoluzione delle condizioni cliniche.
Nei prossimi giorni proseguiranno il monitoraggio dei parametri sanitari, gli esercizi respiratori e la graduale ripresa della mobilità.
Al momento, gli aggiornamenti comunicati dal Vaticano descrivono un decorso regolare, senza criticità segnalate nei controlli effettuati. L’attenzione dei medici resta concentrata sul consolidamento del recupero dopo l’intervento toracico.
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