Cambiare smartphone può significare affrontare una spesa importante, soprattutto quando la scelta ricade sui modelli di fascia più alta. Nel calcolo del costo del nuovo dispositivo, però, c’è un elemento che spesso non viene considerato: il valore residuo del telefono che si intende sostituire. Un apparecchio utilizzato per alcuni anni può infatti non rispondere più alle esigenze del proprietario, senza per questo essere necessariamente arrivato alla fine della propria vita o aver perso ogni valore economico.
È da questo principio che nasce il servizio di permuta proposto da Speed Clinic, marchio specializzato nella vendita e nell’assistenza di smartphone e dispositivi tecnologici, con sedi a Rieti e Roma e prossime aperture in Umbria e Svizzera.
«Capita spesso che una persona pensi semplicemente di mettere il vecchio telefono in un cassetto», spiega Otello Trudu, amministratore di Speed Clinic. «Invece possiamo valutarlo e utilizzare quella cifra per ridurre il costo del dispositivo che sta acquistando».
Una possibilità che non riguarda esclusivamente smartphone recenti o particolarmente costosi: nella sua attività Trudu incontra anche clienti convinti che un vecchio apparecchio non abbia ormai praticamente più mercato. La valutazione può invece permettere di recuperare anche qualche decina di euro, una somma che, rispetto al prezzo del nuovo telefono scelto, può comunque contribuire a ridurre la spesa.
La prima valutazione può essere fatta online
Il percorso può iniziare direttamente sul web: attraverso la sezione dedicata alla permuta su speedclinic.it, l’utente inserisce le caratteristiche del proprio smartphone, dal modello alla memoria, fino alle condizioni dello schermo e alla presenza della confezione e degli accessori. In questo modo può ottenere una prima valutazione del dispositivo.
«Il principio è simile a quello utilizzato ormai da tempo per la valutazione delle automobili», osserva Trudu. Il cliente descrive le condizioni dell’apparecchio e riceve una cifra indicativa. In un secondo momento il telefono viene controllato dai tecnici e, se le caratteristiche effettivamente riscontrate corrispondono a quelle dichiarate, la valutazione viene confermata.
Quando la permuta viene effettuata in occasione dell’acquisto di un nuovo smartphone, il vantaggio è immediato: invece di conservare un dispositivo che con ogni probabilità non verrà più utilizzato, il suo valore residuo viene trasformato in una riduzione della somma necessaria per il nuovo acquisto.
Cosa determina il valore di uno smartphone usato
Età e modello non sono però gli unici elementi presi in considerazione. Il valore effettivo di un telefono dipende anche dalle condizioni dello schermo, dalla batteria, dai componenti interni e dalle eventuali riparazioni effettuate in precedenza.
In questa fase entra in gioco anche l’attività di assistenza tecnica di Speed Clinic. I dispositivi ritirati vengono sottoposti a oltre quaranta controlli, attraverso i quali vengono verificate le diverse funzionalità e individuati eventuali problemi prima che il telefono possa essere nuovamente proposto sul mercato.
Questo non significa che ogni normale segno di utilizzo debba essere eliminato. Un piccolo graffio, per esempio, può essere compatibile con la vendita di un prodotto usato e incidere naturalmente sul suo prezzo. Diverso è il caso di un componente che non funziona correttamente o di una precedente riparazione che abbia modificato le caratteristiche originarie del dispositivo.
Per l’usato conta soprattutto l’affidabilità
La valutazione deve tenere conto anche di chi potrà acquistare successivamente il telefono. Se da una parte chi consegna il vecchio smartphone vuole recuperarne il miglior valore possibile, dall’altra c’è un secondo cliente che deve poter contare sull’affidabilità del dispositivo usato.
Il controllo tecnico assume quindi un ruolo centrale: chi sceglie un ricondizionato lo fa generalmente per contenere la spesa rispetto all’acquisto di un prodotto nuovo, ma deve comunque avere la certezza che le principali funzioni siano state verificate.
L’approccio di Speed Clinic parte per questo dal controllo del singolo apparecchio, intervenendo dove risulta realmente necessario. Un telefono ricondizionato non deve necessariamente tornare esteticamente indistinguibile dal nuovo: può conservare i normali segni della precedente utilizzazione, purché le sue condizioni vengano dichiarate correttamente e, soprattutto, ne sia stato verificato il funzionamento.
La stessa competenza tecnica utilizzata quotidianamente per diagnosticare e riparare gli smartphone diventa così uno degli elementi che permettono di determinare il valore del dispositivo ritirato e di stabilire se possa essere nuovamente immesso sul mercato.
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