Il mercato dei carburanti continua a registrare aumenti per gli automobilisti italiani. I prezzi alla pompa restano in crescita anche dopo la flessione delle quotazioni internazionali del petrolio, arrivata in seguito ai segnali di apertura nei rapporti tra Stati Uniti e Iran.
Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, il gasolio ha raggiunto un nuovo massimo storico nella rete italiana, portandosi oltre la soglia dei 2,34 euro al litro. Il quadro potrebbe peggiorare ulteriormente con l’entrata in vigore del nuovo incremento delle accise previsto per sabato prossimo, con il rischio di un ulteriore avvicinamento alla quota di 2,40 euro al litro.
Anche la benzina registra un lieve rialzo, confermando una fase caratterizzata da continui movimenti verso l’alto per i prezzi dei carburanti.
I prezzi medi sulla rete nazionale
Nella giornata del 22 settembre, i valori medi rilevati sulla rete stradale nazionale in modalità self service evidenziano un nuovo incremento per diversi prodotti.
Il prezzo medio della benzina si è attestato a 2,156 euro al litro, con un aumento di un millesimo rispetto alla giornata precedente. Il gasolio ha invece raggiunto 2,341 euro al litro, crescendo di 5 millesimi. Restano stabile il Gpl, fermo a 0,748 euro al litro, mentre il metano sale a 1,880 euro al chilogrammo, con un incremento di 6 millesimi.
Rincari più marcati sulle autostrade
Sulla rete autostradale italiana i valori risultano ancora più elevati. Il prezzo medio self service della benzina arriva a 2,248 euro al litro, in aumento di 3 millesimi, mentre il gasolio raggiunge 2,422 euro al litro, con una crescita di 8 millesimi.
Per gli altri carburanti, il Gpl resta invariato a 0,885 euro al litro, mentre il prezzo medio del metano scende leggermente a 1,795 euro al chilogrammo, con una variazione negativa di 2 millesimi.
Gli aumenti applicati dalle compagnie
Le rilevazioni di Staffetta Quotidiana segnalano inoltre variazioni nei prezzi consigliati dalle principali compagnie petrolifere. Eni ha incrementato di un centesimo al litro i prezzi indicati per benzina e gasolio, mentre Q8 ha applicato aumenti più consistenti, pari a cinque centesimi al litro sulla benzina e sei centesimi sul diesel.
Il nuovo quadro dei prezzi arriva in una fase in cui il costo internazionale del petrolio non sembra riflettersi immediatamente sulle tariffe praticate ai consumatori, mentre il prossimo aumento fiscale sui carburanti potrebbe contribuire a mantenere elevata la pressione sui prezzi finali.
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