L’Italia resta nella morsa dell’afa con l’avvio della nuova settimana. Dopo un fine settimana caratterizzato da caldo intenso, lunedì 3 agosto il sistema nazionale di monitoraggio delle ondate di calore segnala un ulteriore aumento delle città interessate dal livello massimo di rischio.
Sono infatti 25 i centri urbani con bollino rosso, corrispondente al livello 3 di emergenza, che indica condizioni meteorologiche capaci di provocare effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone più vulnerabili, ma anche della popolazione generale.
Le città interessate dall’allerta massima
L’attuale fase di caldo intenso coinvolge numerose aree del territorio nazionale. Tra le città considerate a rischio elevato figurano Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
La situazione resta invece meno critica in due capoluoghi del Mezzogiorno, Messina e Reggio Calabria, dove il livello di attenzione previsto è quello del bollino giallo.
Caldo persistente, ma arrivano anche temporali localizzati
Nonostante la prevalenza di condizioni di forte stabilità atmosferica e temperature elevate, la Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla per possibili temporali in alcune zone di Umbria, Abruzzo e Sicilia.
In Umbria l’avviso riguarda le aree di Chiascio, Topino, Alto Tevere, Nera e Corno. In Abruzzo sono coinvolti soprattutto i territori della Marsica e del Bacino dell’Aterno. In Sicilia l’allerta interessa diverse zone, tra cui il settore sud-orientale, il versante dello Stretto di Sicilia, l’area nord-orientale, il versante ionico, il bacino del fiume Simeto, la parte centro-meridionale e le isole Pelagie.
Le raccomandazioni per affrontare l’ondata di calore
Con il livello massimo di allerta, gli esperti invitano a prestare particolare attenzione alle ore più calde della giornata, limitando l’esposizione diretta al sole e mantenendo una corretta idratazione.
La combinazione tra temperature elevate e umidità può aumentare il rischio di malesseri, soprattutto per anziani, bambini, persone con patologie croniche e lavoratori esposti all’aperto. La fase di caldo intenso prosegue quindi anche nei primi giorni di agosto, con condizioni che richiedono prudenza e monitoraggio costante.
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