Amazon firma i primi accordi nazionali con i sindacati in Italia

Intese raggiunte con Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti su diritti, permessi, ferie, videosorveglianza e tutele per i dipendenti dei 57 siti italiani.

Amazon Italia compie un nuovo passo nelle relazioni industriali con la firma dei primi accordi collettivi nazionali sottoscritti con le organizzazioni sindacali. Le intese, raggiunte con Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti e siglate con Amazon Italia Transport e Amazon Italia Logistica, rappresentano un risultato inedito per il gruppo a livello globale.

Secondo quanto comunicato dai sindacati, si tratta infatti del primo accordo nazionale di questo tipo firmato da Amazon nel mondo, con applicazione prevista per tutti i 57 stabilimenti presenti sul territorio italiano. L’accordo segna il passaggio dal precedente protocollo sulle relazioni industriali a un sistema strutturato di contrattazione collettiva.

Nuove regole per videosorveglianza e tecnologie

Tra i punti principali dell’intesa figura la regolamentazione dell’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza. Le parti hanno definito criteri condivisi per l’impiego delle nuove tecnologie, introducendo maggiori garanzie rispetto alle modalità attualmente adottate.

Uno degli elementi centrali riguarda la conferma del divieto di utilizzare le immagini raccolte attraverso i sistemi di controllo per finalità disciplinari, con l’obiettivo di tutelare la privacy e i diritti dei lavoratori.

Gli accordi prevedono inoltre condizioni più favorevoli per la fruizione dei permessi rispetto a quelli già stabiliti dalla normativa vigente, ampliando gli strumenti a disposizione del personale.

Ferie solidali e maggiori tutele familiari

Le intese intervengono anche su diversi aspetti legati alla conciliazione tra vita privata e lavoro. È stata definita l’applicazione dell’istituto delle ferie solidali, rendendone possibile l’utilizzo concreto all’interno delle aziende.

Un’altra novità riguarda i congedi parentali: ai lavoratori viene riconosciuta la possibilità di usufruirne anche attraverso una singola ora, offrendo maggiore flessibilità nella gestione delle esigenze familiari.

Gli accordi recepiscono inoltre la disciplina prevista dalla parte generale del contratto collettivo nazionale della logistica, trasporto merci e spedizione in materia di gravi malattie. In particolare, viene garantita la possibilità di assentarsi senza effetti sul periodo di comporto e con il mantenimento della retribuzione al 100% per un massimo di 18 mesi.

Previsto il confronto territoriale sugli aspetti specifici

L’accordo stabilisce anche l’avvio di momenti di confronto tra azienda e rappresentanze sindacali a livello territoriale. L’obiettivo è valorizzare la contrattazione di secondo livello per affrontare eventuali esigenze specifiche legate ai singoli siti produttivi.

Per Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti il risultato ottenuto rappresenta un’importante evoluzione del percorso avviato nel 2021 con il protocollo sulle relazioni industriali.

Le organizzazioni sindacali hanno evidenziato che la firma degli accordi e il successivo confronto previsto nei prossimi mesi, dedicato anche ad altri aspetti normativi ed economici, rafforzano il sistema di diritti, partecipazione e protezione per i lavoratori Amazon in Italia.

Redazione

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