La Procura di Milano ha aperto un fascicolo che vede coinvolto il difensore dell’Inter e della Nazionale italiana, Alessandro Bastoni, nell’ambito di una più ampia inchiesta su un presunto sistema di eventi privati e serate a pagamento con escort.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’indagine ruota attorno a una società di eventi di Cinisello Balsamo, accusata di aver organizzato incontri riservati destinati a una clientela vip. All’interno di questo contesto, il calciatore risulta essere l’unico sportivo formalmente indagato.
A chiarire la posizione del suo assistito è intervenuto l’avvocato Salvatore Scuto, che, contattato telefonicamente, ha dichiarato:
“Escludo categoricamente che Alessandro Bastoni abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne”.
L’ipotesi investigativa riguarda un presunto episodio risalente al 2020, quando il giocatore avrebbe avuto un rapporto con una ragazza all’epoca minorenne. Gli inquirenti hanno inviato a Bastoni un invito a comparire, fissato per venerdì, per raccogliere la sua versione dei fatti.
L’inchiesta, coordinata dalla pm Rosaria Stagnaro e dall’aggiunta Bruna Albertini, si concentra su un presunto circuito di serate private organizzate con formule “all inclusive”, destinate a personaggi noti e clienti facoltosi. Al momento, oltre al difensore nerazzurro, nessun altro calciatore risulta indagato.
Tuttavia, nell’ambito delle audizioni come persone informate sui fatti, sono stati ascoltati anche altri nomi del calcio italiano. Tra questi figurano Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi, convocati dalla Procura come possibili testimoni per chiarire alcuni passaggi dell’indagine.
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