Venezuela, doppio sisma devastante: la situazione

Scosse di magnitudo 7.1 e 7.5 colpiscono il Paese: bilancio provvisorio drammatico, La Guaira tra le aree più colpite e infrastrutture in crisi

Il Venezuela ĆØ stato colpito da un evento sismico di eccezionale intensitĆ , caratterizzato da due forti scosse ravvicinate che hanno provocato gravi danni strutturali e un pesante bilancio umano. Le autoritĆ  confermano una situazione ancora in evoluzione, mentre il numero delle vittime e dei feriti potrebbe aumentare nelle prossime ore.

Secondo le prime stime ufficiali, si registrano 32 morti e circa 700 feriti, ma l’entitĆ  del disastro lascia presagire un peggioramento del quadro complessivo. La zona maggiormente colpita risulta essere lo Stato di La Guaira, dove numerosi edifici sono crollati o sono stati gravemente compromessi.

L’ambasciatore italiano in Venezuela, De Vito, ha riferito che al momento non risultano connazionali tra le vittime, sottolineando tuttavia che “ma molte case sono state distrutte”. Un elemento che evidenzia la vasta portata delle distruzioni che hanno interessato anche le aree urbane più densamente popolate.

Stato di emergenza e appello alla nazione

La presidente ad interim Delcy Rodriguez, intervenuta in diretta televisiva in evidente stato di forte preoccupazione, ha proclamato lo stato di emergenza nazionale e invitato la popolazione alla coesione. Nel suo intervento ha dichiarato: “La situazione ĆØ grave, molte zone sono state colpite gravemente”.

Le due scosse, registrate rispettivamente con magnitudo 7.1 e 7.5, rappresentano uno degli eventi sismici più violenti degli ultimi 126 anni nella storia del Paese. Il sisma ĆØ stato avvertito fino a oltre 160 chilometri dall’epicentro, estendendo i suoi effetti anche alle aree di confine con la Colombia.

A peggiorare le conseguenze del terremoto ha contribuito la ridotta profonditĆ  dell’epicentro, circa 10 chilometri, un fattore che ha amplificato la violenza delle onde sismiche. A ciò si aggiunge la vulnerabilitĆ  del patrimonio edilizio locale, spesso costruito senza adeguati criteri antisismici.

Testimonianze e scene di panico

Numerose le testimonianze raccolte nelle ore successive al sisma. Una residente di Caracas ha raccontato momenti di terrore assoluto: “La casa ci stava cadendo addosso, sembrava un film horror”, descrivendo la fuga precipitosa dalla propria abitazione poi ridotta in macerie.

Un’altra testimone ha aggiunto: “Il boato ĆØ stato terrificante”, sottolineando l’impatto improvviso e violento delle scosse.

Infrastrutture in crisi e comunicazioni interrotte

Tra le strutture più colpite figura l’aeroporto internazionale, dove si sono registrati crolli parziali delle coperture e la conseguente sospensione di tutti i voli. Scene di panico si sono verificate tra i passeggeri presenti al momento del sisma.

Nel giro di pochi minuti, le reti di comunicazione telefonica sono andate in sovraccarico a causa dell’enorme volume di chiamate verso l’estero da parte dei cittadini venezuelani. Parallelamente, ĆØ stato sospeso il rifornimento di gas per motivi di sicurezza.

Le autoritĆ  riferiscono inoltre di un diffuso blocco delle comunicazioni telefoniche, con la popolazione costretta a ricorrere quasi esclusivamente a servizi di messaggistica come WhatsApp per mantenere i contatti.

Redazione

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