Dal caldo rovente al forte maltempo: arriva il ciclone Circe

Temperature record e notti tropicali stanno trasformando il clima italiano: da sabato atteso un brusco calo termico con piogge e temporali su gran parte della penisola

Un’Italia schiacciata dal caldo africano e attraversata da notti tropicali che raggiungono i 30°C, con punte massime diurne fino a 46°C: è questa la fotografia climatica delle ultime settimane nel nostro Paese. Un’anomalia termica che, secondo gli esperti, non rappresenta più un’eccezione ma una nuova normalità, sintomo evidente di un cambiamento climatico in atto.

Il caldo estremo che ha colpito l’Italia è accompagnato da un fenomeno sempre più diffuso: le cosiddette “Notti Super Tropicali”, caratterizzate da temperature minime che non scendono sotto i 30°C. Queste condizioni, fino a pochi decenni fa, erano limitate alle aree equatoriali o desertiche. Oggi, invece, sono una realtà anche in regioni italiane come Calabria e Sicilia.

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, la trasformazione del clima è ben visibile se si confrontano i dati attuali con quelli raccolti venti o trent’anni fa. “Non serve una tecnologia sofisticata – ha dichiarato – basta un semplice termometro e un quaderno per annotare le temperature: i numeri parlano chiaro”. Le massime estive sono aumentate di 5-7°C rispetto al passato, e i giorni consecutivi con temperature sopra i 40°C sono diventati la norma, soprattutto al Sud.

La svolta dovrebbe arrivare nel fine settimana. Il ciclone Circe, infatti, è in rotta verso l’Italia e, secondo le proiezioni, porterà un deciso calo termico fino a 10°C. Giovedì 24 luglio si prevedono i primi rovesci al Nord-Ovest, con fenomeni più diffusi venerdì 25, soprattutto su Alpi, Prealpi e pianure del Nord. Sabato sera, il ciclone dovrebbe investire anche il Centro-Sud, ponendo fine all’ondata di calore africano.

Non si tratterà però di una rottura definitiva. Gli esperti mettono in guardia: l’estate italiana dura ormai cinque mesi, non più tre. E non è da escludere che una nuova ondata di calore possa colpire il Paese fino ad ottobre, alimentata da flussi d’aria rovente provenienti dal Maghreb.

Le previsioni nel dettaglio confermano questo andamento anomalo.

  • Mercoledì 23 luglio: sole prevalente ovunque, con i primi temporali sulle Alpi e temperature oltre i 42°C al Sud.

  • Giovedì 24 luglio: temporali più estesi al Nord, mentre il Centro e il Sud restano sotto la morsa del caldo.

  • Venerdì 25 luglio: peggioramento diffuso al Nord con piogge e schiarite alternate; qualche rovescio anche in Toscana, ma il caldo resta protagonista al Sud con punte fino a 44°C.

Con l’avanzata di Circe, si aprirà una fase climatica più mite, ma comunque temporanea. La tropicalizzazione del clima italiano è ormai evidente, e con essa cresce la frequenza di eventi estremi: non solo ondate di calore persistenti, ma anche temporali violenti e repentini cambiamenti meteo.

Redazione

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