Inflazione in calo, ma gli italiani restano diffidenti: risparmiare è la priorità

L’inflazione cala, ma gli italiani continuano a risparmiare. Scopri le strategie per contenere il budget e i settori in cui si spende di più.

Nonostante l’inflazione stia registrando una frenata significativa – il dato di settembre ha toccato il livello più basso dell’anno con un aumento dello 0,7% – i consumatori italiani non sembrano fidarsi completamente. Secondo un’indagine condotta dall’istituto Kantar per Idealo, ben il 75% degli intervistati ritiene che i prezzi stiano ancora salendo, influenzando così il loro approccio agli acquisti.

Inflazione percepita e reale: un gap che alimenta il risparmio

L’inflazione percepita, ovvero quella che i consumatori sentono nelle proprie tasche, spesso si discosta dalla realtà dei dati ufficiali. Questo divario è evidente nel comportamento di spesa: molti italiani continuano a cercare di contenere le spese, con una crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.

Strategie per contenere il budget

Gli italiani adottano diverse strategie per risparmiare:

  • Ricerca di sconti e promozioni: Il 59% degli intervistati si sposta tra retailer o attende momenti specifici dell’anno, come il Black Friday o i saldi stagionali, per fare acquisti.
  • Prolungare il ciclo di vita degli oggetti: Il 41% cerca di utilizzare più a lungo ciò che possiede prima di sostituirlo.
  • Acquisto di seconda mano: Il 18% opta per il mercato del second hand, una scelta in crescita grazie alle piattaforme online dedicate. Questo fenomeno riguarda settori come abbigliamento, attrezzature sportive ed elettronica ricondizionata.

Tre settori dove si spende senza troppi limiti

Nonostante la prudenza generale, ci sono ambiti in cui gli italiani non rinunciano alla qualità e alla spesa:

  1. Alimentazione: La scelta di cibo e bevande rimane prioritaria per quasi la metà dei consumatori, con un’attenzione particolare a ingredienti di qualità e produzioni locali.
  2. Salute: Il 45% delle generazioni più mature (Gen X e Baby Boomer) considera intoccabili le spese sanitarie, rispetto al 32% di Gen Z e Millennial.
  3. Viaggi: Il desiderio di evasione e nuove esperienze è centrale per il 31% degli italiani, che preferisce non rinunciare a questo tipo di spesa.

Quanto si riesce a risparmiare?

Nonostante le difficoltà, l’87% degli italiani riesce a mettere da parte qualcosa ogni mese. Tuttavia, la cifra accantonata varia significativamente:

  • Il 19% risparmia meno di 100 euro al mese.
  • Il 18% accantona tra 100 e 200 euro.
  • Il 13% risparmia tra 200 e 300 euro.
  • Il 24% riesce a mettere da parte tra 300 e 400 euro mensili.
  • Solo l’8% supera i 400 euro al mese.
  • Il restante 13%, invece, non riesce a risparmiare nulla a causa delle difficoltà economiche.
Redazione

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