Durante la manifestazione “Civil Week” a Milano, il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha evidenziato come la Costituzione Italiana non sia solo un insieme di leggi, ma un manuale di civiltà per la vita quotidiana. Nel suo intervento, il presidente ha ribadito che la Costituzione è un patrimonio da vivere attivamente, essendo essa stessa un punto di riferimento per il benessere e il progresso della comunità nazionale.
La Costituzione come fondamento del vivere comune
Il capo dello stato ha messo in risalto l’impatto della Costituzione nel promuovere un senso di cittadinanza attiva e solidale, che si manifesta quotidianamente nell’attenzione verso chi è più vulnerabile e nei principi di inclusione sociale. “Nessuno può affermare che la Costituzione non lo riguarda,” ha affermato Mattarella, riconoscendo come la carta costituzionale abbia plasmato l’evoluzione democratica e il prestigio internazionale dell’Italia.
Una Costituzione resiliente e adattabile
La saggezza e la perizia dei Costituenti, secondo Mattarella, hanno reso la Costituzione sufficientemente elastica da applicarsi anche a temi futuri e imprevedibili, mantenendo intatti i suoi valori fondamentali. Ha inoltre espresso preoccupazione per la tendenza recente a voler integrare continuamente nuove norme specifiche nella Costituzione, un processo che rischierebbe di snaturarne il carattere universale e duraturo.
Il diritto al lavoro e la dignità individuale
Il presidente ha enfatizzato come il diritto al lavoro sia intrinsecamente legato alla dignità e all’inclusione sociale, facendo riferimento agli articoli della Costituzione che promuovono l’uguaglianza e rimuovono gli ostacoli alla piena realizzazione personale. Questi principi sono stati portati all’attenzione di una giovane lavoratrice, Beatrice, presente all’evento e impiegata presso PizzAut’, simbolo di inclusione lavorativa.
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