L’Aeronautica Militare ha recentemente atterrato a Ciampino con il primo gruppo di piccoli pazienti palestinesi feriti a Gaza, accompagnati dalle loro famiglie. Questi bambini saranno curati nelle prestigiose strutture ospedaliere italiane, in un’operazione coordinata dal Comando Vertice Interforze.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha accolto il primo gruppo di bambini sbarcati in Italia, esprimendo gratitudine e affetto da parte delle famiglie palestinesi nei confronti del nostro paese. Il governo italiano ha dichiarato l’intenzione di trasferire complessivamente 100 minori palestinesi feriti, insieme ai loro accompagnatori, presso gli ospedali Bambin Gesù di Roma, Gaslini di Genova, Meyer di Firenze e Rizzoli di Bologna.
Il trasferimento è parte di un’ampia operazione umanitaria che continuerà nei prossimi giorni. Il ministro Tajani ha dichiarato di aver parlato personalmente con le famiglie dei bambini e di aver ricevuto apprezzamento e affetto nei confronti dell’Italia.
Il presidente del Consiglio e il ministro degli Esteri hanno seguito l’operazione con profondo interesse e passione, sottolineando la complessità del lavoro e l’importanza di alleviare la sofferenza dei civili. Il ministro Tajani ha ringraziato sia i militari che i civili coinvolti nell’operazione, sottolineando la fierezza per il contributo italiano.
I bambini, giunti in Egitto solo tre giorni fa, sono stati curati e stabilizzati dai sanitari egiziani prima del loro trasferimento in Italia. La missione umanitaria è coordinata dall’Unità di Crisi del ministero degli Esteri, con il coinvolgimento di diverse istituzioni e organizzazioni, inclusi personale militare e civile.
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso gratitudine alle istituzioni e ai sanitari egiziani per il loro supporto, rendendo possibile questa missione umanitaria. Ha sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale per affrontare sfide così grandi e ha dichiarato che l’Italia continuerà ad aiutare la popolazione civile palestinese.
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha dichiarato che per agevolare la presa in carico dei bambini, è stato attivato un supporto di mediazione culturale. L’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti contribuirà alla missione, assicurando la presenza di una mediatrice culturale sui voli militari e negli ospedali.
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