Sciopero nazionale di 24 ore proclamato dai medici, dirigenti sanitari e infermieri in Italia, che si svolge oggi, martedì 5 dicembre. La protesta è diretta contro la Manovra 2024, in particolare per il taglio delle pensioni. I servizi sanitari come esami di laboratorio, interventi chirurgici, visite specialistiche e esami radiografici saranno a rischio a causa dello sciopero, anche se le prestazioni d’urgenza resteranno garantite.
I sindacati Anaao Assomed, Cimo-Fesmed e Nursing Up hanno organizzato lo sciopero, con l’astensione dal lavoro che dovrebbe coinvolgere circa la metà dei sindacalizzati. Si stima che 1,5 milioni di prestazioni sanitarie potrebbero essere interrotte a causa dello sciopero.
Le principali motivazioni dietro la protesta includono la richiesta di nuove assunzioni di personale, la detassazione di una parte della retribuzione, risorse adeguate per il rinnovo del contratto di lavoro, la depenalizzazione dell’atto medico e la cancellazione dei tagli alle pensioni. In tutto il paese, si terranno manifestazioni in diverse città , con i leader sindacali che parteciperanno a un sit-in a Roma.
Chi può scioperare include medici, dirigenti sanitari, tecnici e amministrativi del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), compresi quelli in strutture private o religiose convenzionate con il SSN, medici specializzandi e personale medico universitario. Anche il personale sanitario non medico nelle Asl e nelle aziende ospedaliere può aderire allo sciopero.
Secondo i sindacati, l’adesione allo sciopero è molto alta, con alcune regioni che riportano percentuali fino all’85%. I sindacalisti hanno ringraziato i partecipanti per il loro sostegno alle cause della protesta, pur consapevoli dei disagi creati ai cittadini, ma convinti che tali iniziative possano migliorare i servizi pubblici.
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