L’Italia continua a fare i conti con una situazione meteorologica particolarmente complessa, caratterizzata dalla coesistenza di violenti temporali al Centro-Nord e di una persistente ondata di caldo intenso sulle regioni centro-meridionali e sulle isole maggiori. L’ingresso di correnti più fresche in quota sta favorendo la formazione di fenomeni temporaleschi anche di forte intensità, mentre le temperature restano elevate soprattutto al Sud, dove il disagio provocato dall’afa raggiunge livelli critici.
Protezione Civile: allerta per temporali e rischio idrogeologico
Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un nuovo bollettino di criticità, segnalando condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali intensi su diverse aree del Centro-Nord.
L’allerta arancione interessa le Marche, dove sono attese strutture temporalesche particolarmente organizzate, in grado di provocare precipitazioni abbondanti concentrate in tempi molto brevi, con un conseguente aumento del rischio idrogeologico.
È stata inoltre emessa un’allerta gialla per numerose regioni, tra cui Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Trentino-Alto Adige e aree limitrofe. Le previsioni indicano la possibilità di rovesci intensi, forti raffiche di vento e grandinate anche di notevoli dimensioni, con possibili criticità come allagamenti, smottamenti e innalzamenti improvvisi dei corsi d’acqua minori.
Caldo intenso: 18 capoluoghi in bollino rosso
Mentre il Centro-Nord è alle prese con il maltempo, il Ministero della Salute conferma il livello massimo di allerta per il caldo in 18 città italiane, dove il rischio per la salute riguarda non soltanto anziani e persone fragili, ma l’intera popolazione.
I capoluoghi interessati dal bollino rosso (Livello 3) sono:
Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.
In queste aree le temperature percepite raggiungono valori compresi tra 38 e 40 gradi, complice anche l’elevato tasso di umidità che aumenta il disagio fisiologico.
Le autorità sanitarie invitano la popolazione ad adottare comportamenti prudenti, evitando l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata, mantenendo una corretta idratazione e limitando le attività fisiche all’aperto tra le 11 e le 18.
Le previsioni: instabilità in attenuazione da venerdì
Secondo le previsioni meteorologiche, nella giornata di mercoledì 22 luglio persisteranno addensamenti lungo la dorsale appenninica e sull’area del Gargano, con possibili rovesci e temporali tra Abruzzo, Molise e Gargano, mentre il resto del Paese sarà in prevalenza soleggiato. Le temperature continueranno a mantenersi elevate soprattutto sul basso Tirreno e sulle isole maggiori.
Per giovedì 23 luglio è previsto un quadro di maggiore instabilità atmosferica, in particolare sulle regioni del Centro-Sud, dove nel corso della giornata potranno svilupparsi nuovi rovesci e temporali, soprattutto nelle ore serali.
La situazione dovrebbe migliorare venerdì 24 luglio, quando il tempo tornerà progressivamente più stabile su gran parte della Penisola. Residui fenomeni temporaleschi interesseranno inizialmente le regioni del basso Adriatico, prima di esaurirsi nel corso della serata, favorendo un graduale ritorno a condizioni meteorologiche più stabili.
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