La tensione tra Donald Trump e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni torna ad aumentare. A poche ore dall’apertura del vertice Nato previsto ad Ankara il 7 e 8 luglio, il presidente degli Stati Uniti ha pubblicato su Truth Social un nuovo contenuto rivolto alla leader italiana, alimentando un confronto che prosegue ormai da diverse settimane.
Nel post compare un meme che raffigura Meloni in atteggiamento di ammirazione nei confronti del capo della Casa Bianca. L’immagine è accompagnata dalla frase “necessario un ordine restrittivo”, con un riferimento ironico all’adozione di un provvedimento nei confronti della presidente del Consiglio.
Un nuovo episodio dopo settimane di tensioni
L’iniziativa del presidente americano rappresenta l’ultimo capitolo di una contrapposizione politica iniziata dopo il G7 di Evian, quando Trump aveva iniziato a criticare pubblicamente il governo italiano, sostenendo che Roma non avesse collaborato in modo adeguato nella gestione della crisi nello Stretto di Hormuz.
Da allora, le dichiarazioni del leader statunitense si sono susseguite con toni sempre più duri, dando vita a un acceso botta e risposta con Palazzo Chigi.
Le accuse di Trump e la replica di Meloni
Il primo affondo risale al 19 giugno, quando, durante un’intervista televisiva, Trump dichiarò che la premier italiana lo avesse “implorato” per ottenere una fotografia durante il G7 di Evian. Successivamente, in un’intervista concessa a NBC News, aggiunse che Meloni era stata “assente sullo Stretto di Hormuz. Era una mia fan, ma non la voglio più”.
La presidente del Consiglio respinse immediatamente le accuse, definendo “totalmente inventate” le affermazioni relative alla presunta richiesta della foto al G7 e manifestando il proprio disappunto per l’atteggiamento assunto dal presidente americano nei confronti degli alleati occidentali.
Il secondo scontro sulla politica estera
Il giorno successivo Trump tornò sull’argomento, sostenendo che la leader italiana stesse attraversando una fase difficile sul piano interno e collegando tale situazione alle posizioni assunte dall’Italia sulla questione iraniana.
Meloni rispose in modo fermo, giudicando prive di fondamento le continue critiche provenienti dalla Casa Bianca. La premier ribadì che il consenso nei confronti del suo governo deriva dalla tutela degli interessi nazionali e ricordò come l’utilizzo delle basi militari italiane sia disciplinato da specifici accordi internazionali, che il Paese continua a rispettare.
Nella stessa occasione spiegò inoltre di non voler proseguire la polemica, sottolineando di ritenere fondamentale preservare l’unità dell’Occidente e considerare il confronto tra alleati su un piano istituzionale.
Lo scontro resta aperto
Nonostante le repliche del governo italiano, Trump ha continuato a mantenere toni critici nei confronti dell’Italia. Nel corso di un successivo intervento davanti ai giornalisti nello Studio Ovale ha ribadito il proprio giudizio negativo sull’operato di Roma.
Il nuovo post pubblicato su Truth Social conferma dunque che il confronto politico tra il presidente americano e la presidente del Consiglio italiana rimane aperto, in un momento particolarmente delicato per gli equilibri internazionali e per il dialogo tra gli alleati della Nato.
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